chi sono

Neurofisiologo con un approccio centrato sul paziente

Competenza, ascolto e cura della persona

Esperienza, ricerca e dedizione per la terapia delle malattie neurologiche

Mi occupo da molti anni di neurologia e neurofisiologia clinica, con un’attenzione costante alla persona e alle sue esigenze. Credo profondamente nel valore dell’ascolto: comprendere la storia, i sintomi e le preoccupazioni di ogni paziente è il primo passo per una diagnosi accurata e un percorso di cura efficace. La mia esperienza nella ricerca e nelle malattie neurologiche mi permette di integrare competenze scientifiche aggiornate con un approccio umano, rispettoso e orientato al benessere globale della persona.

Ritratto professionale della Dott.ssa Roberta Ravenni, neurologa impegnata nella ricerca scientifica

Un percorso dedicato alla neurologia

Sono nata a Colle di Val d’Elsa, una splendida cittadina della campagna senese, dove ho trascorso metà della mia vita e dove sono diventata mamma di
Maria Vittoria, con la quale ho un legame davvero speciale. Il mio percorso accademico nasce all’Università degli Studi di Siena, dove mi sono laureata in Medicina e Chirurgia con 110/110. Nello stesso Ateneo ho conseguito l’abilitazione alla professione medica con 110/110 e lode, per poi proseguire la mia formazione con due specializzazioni che hanno definito in modo profondo la mia identità professionale: la Specializzazione in Neurofisiologia Clinica e la Specializzazione in Neurologia, entrambe ottenute con il massimo dei voti e lode. Negli anni ho scelto di continuare ad approfondire e ampliare le mie competenze attraverso un Master universitario di II livello in Disordini del Movimento e Malattie Neurodegenerative presso l’Istituto Neurologico Carlo Besta e, più recentemente, un Master universitario di I livello in Criminologia e Psichiatria Forense presso l’Università degli Studi di San Marino. Un percorso costruito con rigore, passione e il desiderio costante di coniugare competenza clinica, aggiornamento scientifico e visione ampia della persona. Le opportunità di lavoro mi hanno poi portato “in giro per il mondo” e ho avuto la fortuna di conoscere e stabilire rapporti di amicizia e collaborazione con splendidi maestri e collaboratori, con i quali sono anche adesso in contatto. Fra tanti vorrei citare il Dott. Domenico De Grandis, maestro e amico, che mi ha seguito e consigliato per la mia lunga vita professionale, non senza qualche divertente ma anche accesa discussione clinica. E poi il Prof. Joe Jabre della Boston University prima e della UCLA successivamente, il Prof. Erik Stålberg dell’Università di Uppsala e molti altri.

Sono innamorata del mio lavoro sin dal primo giorno. Ancora oggi ci metto lo stesso entusiasmo e la stessa passione.

Dottoressa Roberta Ravenni

Cura continua e ricerca scientifica

La mia carriera nasce da una profonda passione per la neurologia. Nel corso degli anni ho lavorato con impegno per migliorare la qualità di vita dei miei pazienti, integrando nella pratica clinica le più recenti evidenze scientifiche e le tecnologie più avanzate.
Faccio parte dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Rovigo e del General Medical Council britannico.
Monitoro costantemente ogni percorso di cura, combinando l’osservazione clinica con gli aggiornamenti della ricerca. Questo approccio mi permette di garantire a ogni paziente un trattamento adeguato, efficace e in continua

Dicono di me

Nome: Eng. Reza Farienfar | Global Vice President, Respiratory Solutions ERT | Sieboldstrasse 3 | D-97230
Estenfeld | Germany

Questa lettera riguarda la Dott.ssa Roberta Ravenni, che conosco da 21 anni. Fin dall’inizio, Roberta ha mostrato un forte interesse nello sviluppare ulteriormente il suo lavoro scientifico in Neurologia e Neurofisiologia, in particolare nell’ambito dei disturbi del movimento e delle malattie neurologiche degenerative.

Dal primo momento in cui l’ho incontrata, durante un evento dedicato all’elettromiografia, e nel mio ruolo di Direttore di Neurologia presso VIASYS Healthcare, sono sempre rimasto colpito dalla sua passione per la ricerca e dalla sua capacità di organizzare e contribuire a workshop di alta qualità.

Nel corso degli anni in cui l’ho conosciuta, Roberta ha dimostrato competenze eccezionali e una notevole padronanza nel suo settore di specializzazione. Inoltre, possiede un eccellente rapporto con persone di tutte le età. È entusiasta, umile e onesta. Le sue ottime capacità comunicative le permettono di entrare in sintonia sia con i colleghi sia con i pazienti.

Roberta è una persona preziosa, e considero un onore averla conosciuta così a lungo. La raccomando senza esitazione per qualsiasi posizione o progetto che desideri intraprendere. È una professionista intelligente, competente, dedicata e capace. Sono certo che rappresenterebbe un valore aggiunto per la vostra clinica.


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Nome: Prof. Domenico De Grandis | Ex Direttore Dipartimento Neuroscienze e UOC Neurologia Rovigo


Ho conosciuto personalmente la Dottoressa Ravenni quasi 28 anni fa, quando aveva appena conseguito il Diploma di Specializzazione in Neurofisiologia Clinica con il massimo dei voti; frequentò il Corso di Cultura in Elettromiografia e Neurofisiologia Clinica da me organizzato e diretto. Fin dai primi giorni notai l’interesse e la dedizione che Roberta dimostrava per lo studio e la comprensione degli argomenti trattati.

Fui colpito dalle sue conoscenze, non solo in ambito medico, ma anche riguardo alle apparecchiature elettromedicali sulle quali lavorava. Era molto attratta dalle nuove tecniche di indagine neurofisiologica che, in quegli anni, si stavano sviluppando rapidamente.

La nostra collaborazione di studio, clinica e di ricerca è iniziata nel 1996 e, dal 1998, ho voluto che Roberta lavorasse al mio fianco come mio Aiuto presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale di Rovigo. Gli anni di collaborazione sono stati intensi e ricchi di soddisfazioni professionali. Ho potuto apprezzare la sua dedizione ai pazienti, la curiosità tipica del ricercatore medico e la schiettezza e sincerità nel gestire i rapporti umani. Innate le sue lealtà e onestà, sia intellettuali sia personali.

Di carattere molto deciso e determinato, è stata la mia migliore collaboratrice e a lei ho affidato, con piena fiducia, la gestione di molte attività cliniche dell’Unità Operativa di Neurologia. Non sono mai rimasto deluso dal suo operato.

Con il gruppo del Prof. Cesare Montecucco abbiamo dedicato parte della nostra ricerca scientifica all’utilizzo delle neurotossine botuliniche, convenzionali e non convenzionali. Dal 1998 Roberta è responsabile scientifica dei Corsi di Cultura in Elettromiografia e Neurofisiologia Clinica e si dedica con passione e pazienza all’insegnamento e alla divulgazione delle tecniche neurofisiologiche agli studenti di Neurologia e ai colleghi che desiderano approfondire questo ambito clinico.

Ha partecipato a numerosi eventi scientifici nazionali e internazionali con comunicazioni orali e poster relativi a ricerche scientifiche, in Italia e all’estero. Aperta e cordiale nei rapporti umani, ha sempre dimostrato correttezza e lealtà professionale nei confronti della comunità scientifica.

Non ha mai avuto timore di mettersi in discussione e di confrontare le proprie teorie diagnostiche e scientifiche con colleghi e superiori, un atteggiamento che l’ha portata a una significativa crescita professionale e personale. È molto amata e apprezzata dai numerosi pazienti che ha seguito nel corso della sua carriera.

La passione per il suo lavoro e la costante curiosità verso gli aggiornamenti scientifici la portano ancora oggi, dopo molti anni, a esercitare la professione con entusiasmo e dedizione. Il nostro rapporto di collaborazione, amicizia, fiducia e stima reciproca continua nel tempo, con l’obiettivo di mantenere alta la qualità del nostro lavoro al servizio dei pazienti che ripongono in noi la loro fiducia e ci affidano la loro salute.

Prof. Joe Jabre | Clinical Professor of Neurology, David Geffen School of Medicine at UCLA, Los Angeles, CA,
USA


La Dottoressa Ravenni si è formata come Neurologa e Neurofisiologa Clinica in un periodo in cui la Neurofisiologia Clinica stava compiendo grandi progressi nel contribuire alla comprensione del sistema nervoso periferico. Ha fatto parte di questa straordinaria espansione delle conoscenze e vi ha contribuito in modo significativo, sia attraverso la sua attività di ricerca e le sue pubblicazioni nel settore, sia come una delle principali organizzatrici del Corso annuale di Cultura in Elettromiografia e Neurofisiologia Clinica. Lo so perché sono stato docente invitato a tenere lezioni fin dal 1987. Roberta ha inoltre organizzato anche corsi internazionali. Nel 2009 è stata la principale organizzatrice dell’International Single Fiber EMG Course and Quantitative EMG a Venezia, un evento di grande rilievo nell’ambito della Neurofisiologia Clinica.

Roberta ha coltivato un profondo interesse per la Neurofisiologia Clinica fin dalla laurea in Medicina. Non entrerò nel dettaglio delle sue attività cliniche e di ricerca, già ampiamente illustrate nel suo curriculum vitae, ma riassumerò alcuni aspetti particolarmente rilevanti:

  • Ha svolto numerosi incarichi di insegnamento in Neurologia e Neurofisiologia Clinica dal 1997.
  • È stata collaboratrice scientifica e partecipante a progetti di ricerca in bioingegneria e neurofisiologia presso il prestigioso Politecnico di Torino, un’istituzione unica in Italia per la ricerca neurofisiologica.
  • Ha esercitato continuativamente la Neurologia Clinica presso la Divisione di Neurologia–Stroke Unit dell’Ospedale Civile di Rovigo, dove si è anche specializzata nella diagnosi e nel trattamento dei Disturbi del Movimento.
  • È membro di numerosi gruppi e associazioni italiane e internazionali di Neurologia e Neurofisiologia.
  • Ha ricoperto ruoli gestionali con responsabilità nel reclutamento di collaboratori e nella supervisione delle attività cliniche e di ricerca del suo dipartimento.

Nel corso degli anni ho imparato a conoscere bene Roberta e ad apprezzarne la personalità e la determinazione. Non ha timore di esplorare idee nuove, proporre teorie o spiegazioni alternative a principi consolidati, ed elaborare ipotesi innovative e stimolanti sui fenomeni elettrofisiologici. Roberta dà il meglio di sé nelle sfide e riesce a motivare e coinvolgere tutti coloro che lavorano con lei o partecipano ai suoi progetti di ricerca.

Ha contribuito a organizzare collaborazioni nazionali e internazionali, sia in Europa sia in Nord America, ed è stata ospite invitata presso il mio servizio di Neurologia a Boston, alla Boston University e alla Harvard Medical School, oltre che presso il Professor Erik Stålberg in Svezia. Roberta è stata spesso relatrice e speaker in numerosi congressi nazionali e internazionali in importanti sedi europee e negli Stati Uniti.

Sono certo che Roberta possieda una rara combinazione di competenze gestionali e capacità di ricerca, evidenti sia nel suo lavoro quotidiano sia negli incontri e nei corsi che organizza. È una ricercatrice nel cuore ed è profondamente appassionata del suo lavoro. Nutro grande rispetto per Roberta, per il suo impegno e per la sua attività di ricerca in Neurofisiologia Clinica, così come per le sue capacità organizzative e gestionali.

Dr.ssa Debora Garozzo, Mediclinic Parkview Hospital and City Hospital in Dubai. | Consultant
Neurosurgeon

Conosco la Dott.ssa Roberta Ravenni da molti anni, da quando si è unita al Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Ho lavorato lì per 20 anni, dal 1997 al 2017, e la Dott.ssa Ravenni è entrata a far parte dello staff di Neurologia circa un anno dopo.

Neurologia e Neurochirurgia collaboravano strettamente, poiché entrambe facevano parte dello stesso Dipartimento; per questo neurologi e neurochirurghi interagivano quotidianamente nella gestione dei pazienti, e ciò mi ha dato l’opportunità di conoscere molto bene la Dott.ssa Ravenni.

La mia opinione su Roberta è, senza dubbio, che sia una donna estremamente intelligente, dotata di un’ottima intuizione clinica e di una profonda conoscenza della sua specialità. Rispetto ad altri neurologi, ho notato che possedeva una comprensione decisamente superiore delle patologie di interesse neurochirurgico.

In qualità di chirurgo del nervo periferico, desidero sottolineare che è un’eccellente neurofisiologa, capace di fornire studi elettrodiagnostici accurati e completi, con risposte chiare ai quesiti posti dal neurochirurgo.

Roberta ha un notevole interesse per la formazione ed è sempre stata estremamente attiva nell’organizzazione di corsi e conferenze. Ha partecipato a numerosi eventi come relatrice o docente, offrendo interventi completi, esaustivi e di grande qualità.

Ritengo la Dott.ssa Ravenni una professionista di grande talento e motivazione, e sono certo che le sue competenze cliniche sarebbero altamente apprezzate in qualsiasi struttura medica, neurologica o neurofisiologica in cui scegliesse di operare.

Nome: Prof. Cesare Montecucco – Premio Paul Ehrlich und Ludwig Darmstaedter per la Medicina nel 2011 | P
rof. Emerito di Patologia Generale presso Istituto CNR di Neuroscienze e Università di Padova.


Ho conosciuto la Dott.ssa Ravenni circa vent’anni fa, quando si è unita al gruppo di neurofisiologi clinici guidato dal Prof. D. De Grandis presso l’Ospedale S. Anna di Ferrara e, successivamente, presso l’Ospedale di Rovigo. Ho collaborato con questo gruppo sull’uso terapeutico delle neurotossine botuliniche, il cui meccanismo d’azione avevamo scoperto in precedenza.

Organizzavamo incontri regolari in cui i casi clinici venivano analizzati da tutti i membri del gruppo e discussi approfonditamente. Questi incontri erano anche il luogo in cui venivano affrontate e sviluppate nuove procedure, difficoltà, insuccessi e soluzioni.

Fin dall’inizio ho molto apprezzato l’intelligenza, la dedizione e l’eccezionale capacità della Dott.ssa Ravenni di formulare diagnosi a partire da pochissimi segni clinici. Ho inoltre collaborato con lei in esperimenti sulle neurotossine botuliniche iniettate nel muscolo EDB, utilizzato come sistema di test. Si è sempre dimostrata rapida, precisa, organizzata e affidabile.

Un altro aspetto che mi colpì del gruppo di neurologi con cui lavorava la Dott.ssa Ravenni era la loro capacità di sostenere lunghe ore di lavoro, mantenendo comunque vivo l’interesse per discutere di scienza anche dopo nottate impegnative.

Ho incontrato la Dott.ssa Ravenni anche in occasione di congressi di neurologia, dove ho apprezzato le sue presentazioni e le sue discussioni con i colleghi.

Infine, ma non meno importante, desidero sottolineare la sua naturale capacità di interagire con i colleghi e il suo modo straordinario di trattare i pazienti e ascoltarli. La sua onestà intellettuale e il suo comportamento sempre corretto nei confronti di colleghi e pazienti mi hanno favorevolmente colpito nel corso di molti anni di conoscenza.

Confesso che sarebbe un vero peccato per il nostro gruppo universitario di Padova se dovesse lasciare l’Italia, perché perderemmo una neurologa competente con cui confrontarci ogni volta che emerge un problema o un quesito neurologico.

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